Cerca
Close this search box.
Acquapendente, la Gerusalemme Verde di Tuscia
Acquapendente è una piccola cittadina di origini etrusche, situata in provincia di Viterbo e immersa nel verde dei boschi. Perché è chiamata così? Perché ospita un’antichissima cripta contenente la prima riproduzione del sepolcro di Cristo fuori dalla Terra Santa.

Acquapendente, la Gerusalemme Verde di Tuscia

Ricchissimo è il suo patrimonio storico-artistico e culturale. Pronti a fare un tour immaginario per le vie del borgo?

Partiamo dalle due Torri antiche del paese: la Torre Julia de Jacopo e la Torre dell’Orologio. La prima permetteva anticamente l’ingresso della città, la seconda invece aveva funzioni di difesa del castello imperiale di Federico Barbarossa. Entrando nel borgo troviamo la bellissima Chiesa di San Francesco che si distingue per il campanile rinascimentale e per l’antico portale risalente al secolo XI. Più in là troviamo due raffinati palazzi storici: Palazzo Viscontini di epoca rinascimentale e il neoclassico Palazzo Comunale. Il monumento di maggior rilievo è la Basilica del Santo Sepolcro nella quale sono custoditi tesori di inestimabile importanza come la cripta.

Sembrerebbe che, la Basilica dedicata al Santo Sepolcro, venne fatta edificare da regina Matilda di Westfalia dopo che i muli carichi d’oro diretti a Roma si sarebbero inginocchiati proprio qui. La costruzione risale al XII secolo ed originariamente era in stile romanico. Poi, in seguito a numerosi interventi successivi, lo stile ha subito cambiamenti (come la facciata progettata da Nicola Salvi).

Spostandosi fuori le mura, si possono ammirare la maestosità del Castello e del Borgo di Torre Alfina e la bellezza del Castello e Borgo di Trevinano.
Molta la cultura che caratterizza questa cittadina: dal Museo del Fiore al Museo della Città, passando per la Pinacoteca e Biblioteca Comunale.

Il borgo, inoltre, nasconde dei posti magici dove natura e storia si fondono: il Bosco del Sasseto e la Riserva Naturale di Monte Rufeno. Il bosco, scrigno di ricchissima biodiversità, è famoso anche per il gotico mausoleo del marchese Edoardo Cahen fatto costruire al suo interno. La Riserva è un’area protetta ricca di bellezze naturali e allo stesso tempo di tradizione, grazie ai suoi 34 casali abitati da contadini fino a circa 50 anni fa.

Le tradizioni

Acquapendente è anche legata alle tradizioni, come la più antica delle celebrazioni folcloristiche della Tuscia: la festa dei Pugnaloni, dedicata alla Madonna del Fiore. 

Altri festeggiamenti che rallegrano il borgo sono: il Carnevale Aquesiano, Urban Vision, Viaggio della Civiltà Contadina e Artigiana. Non mancano le attività sportive come: la Scarpinata di Monte Rufeno, la Francigena Marathon e la World Francigena Ultramarathon.