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Monterosi: il borgo sulla Via Francigena e il suo specchio d’acqua di origine vulcanica

Il nome riconduce ad un “monte di rose”, è stato un punto strategico importante per via della vicinanza alla Via Cassia

Il borgo sulla Via Francigena e il suo specchio d’acqua di origine vulcanica.

Questo piccolo paese della Tuscia, cui il nome riconduce ad un “monte di rose”, è stato un punto strategico importante per via della vicinanza alla Via Cassia; questo ha permesso uno sviluppo economico-culturale ma anche numerosi assedi e saccheggi da Romani, Goti e Longobardi.
Addentrandosi nel borgo si possono incontrare edifici storici di grande importanza, come la barocca Chiesa di Santa Croce; risalente al ‘500 e caratteristica per un particolarissimo campanile a vela.
Più avanti appare poi il Palazzo del Cardinale, edificato dal cardinale Alessandro Farnese.

Sulle sponde del piccolo lago di Monterosi, chiamato anticamente Janula, avvenne l’incontro nel 1155 fra Adriano IV e Federico Barbarossa che doveva essere incoronato imperatore. Situato poco lontano dal centro abitato del Comune di Monterosi, questo delizioso lago è immerso in una cornice verdeggiante ricca di prati e pascoli. Nonostante le sue piccole dimensioni di 600 metri, esso racchiude un ricco patrimonio di interesse geologico e naturalistico che ha permesso il riconoscimento di Sito di Importanza Comunitaria nel 1995.

Eventi a Monterosi

Tanto folklore a Monterosi con la celebrazione della Madonna della Neve e della SS Croce. Per i più golosi invece, nel mese di gennaio, il paese si popola di eccellenti cuochi che preparano la pizzantiella (simile alla “crepe”) e tra fine luglio e inizio agosto si celebra la festa dei borghi, ossia la celebrazione dei tre originari nuclei abitativi che hanno determinato la città di Monterosi.